
La parola attrae...
può essere amica,
ma anche grande nemica.
La parola avvicina...
ma può anche separare.
Semplice o ricercata,
scava nel profondo...
rivela...
ma puo' anche nascondere tante verità.
La parola sussurata...
parlata...
urlata...
può correre tra le righe,
liberare la mente,
fare intravedere altri spazi,
fare sognare altri orizzonti,
oppure può fare ritornare ai vecchi mondi.
La parola...
è come un tratto...
dolce o graffiante,
come una goccia...
che...
piano piano...
affabulatrice...
scolpisce la vita.
Rosalba Angiuli
Affabulatrice io

Parole sussurate,
parlate,
gridate,
scritte,
semplici graffiti che segnano il foglio.
Emozioni che si rincorrono,
che si intrecciano,
ed io che fantasticando,
gioco con loro
a raccontare la mia storia,
la mia verità.
Parole,
sempre parole,
ma anche risate,
sogni,
pensieri,
pianti.
Parole,
dietro le quali io,
affabulatrice,
ogni giorno mi nascondo.
Rosalba Angiuli |
Full immersion

Nel presente vivo,
analizzando le immagini del mio film,
giocando con le emozioni
che si traducono in parole.
Nel presente penso
e non riesco a dimenticare il passato
tatuato nell'anima,
anche se vorrei...
Full immersion...
full immersion in me
in me con te
e senza di te.
Meglio così?
E' una risposta che aspetto,
nel tentativo di capire
l'irrazionalità del nostro essere stati
e del nostro divenire.
Rosalba Angiuli |
Il senso della vita

Poi, all'improvviso, il gioco ricomincia
e mi aiuta per un istante ad intravedere la luce
e quella strada
smarrita nel dedalo dei sentimenti.
Chiudo gli occhi....
una musica in sottofondo mi fa compagnia.
Mi lascio tentare....
mi tuffo....
in un mare di desideri
che mi accoglie
con le sue piacevoli onde
e accarezza la mia anima.
Riaffiora così il senso della vita.
Rosalba Angiuli |
Questa è la mia vita

Questa è la mia vita,
quella di una donna.
Sono una mitica illusione,
un frenetico via vai,
un vortice infinito
di occasioni perdute,
poche volte ritrovate,
di idee strampalate,
ogni tanto dolci e profumate.
Di sogni mai vissuti,
di lacrime strappate,
di amore
che non sempre fa rima con cuore.
Di teneri bisbigli,
di saggi consigli.
Questa è la mia vita,
veloce come il vento,
come un battito d'ali,
come un temporale estivo.
Questa è la mia vita,
quella di una donna.
Rosalba Angiuli
Dai un senso al romanzo della tua vita

Dai un senso al romanzo della tua vita
che non ha ancora un titolo.
Prova a pensare a qualcosa
che assomigli ad un nome.
Prova ad immaginare un volto,
delle mani,
un sorriso.
Apprezza la carezza del vento
che ti scompiglia i capelli
che entra nel tuo cuore
e butta per aria
quella calma apparente.
E non nasconderti nella trappola della vita latente.
Rosalba Angiuli
Suoni lontani
Vibrano i suoni
della musica di un paese lontano,
sognato,
cercato nelle immagini,
nei sogni di sempre.
E tornano i ricordi di una vita....
appena sconvolta da un uragano....
solo qualche istante fa'.
Sono brevi flash,
la scogliera bianca nel tramonto di fuoco,
la brezza nei capelli,
poi giù,
in fondo,
il mare nero e inquieto.
Ecco,
l'eco di una voce che mi avvolge,
ora più lieve,
ora più forte,
come un perenne richiamo.
Dove sei?
Ritorna,
Stringi ancora i miei polsi,
sorridi al mio cuore.....
le mie ali bagnate asciugherò al tuo calore.....
|
Rosalba Angiuli
Sereno è il mattino

Sereno è il mattino dopo la notte calda
nel giardino profumato.
Sereni e non annoiati
i tuoi occhi che cercano altri occhi,
mentre la città si apre al giorno.
Pensami,
sorridimi,
illudimi.
Siamo estranei noi
che si sognano senza cercarsi,
così lontani,
eppur così vicini.
Rosalba Angiuli
Mi piace la libertà

Non voglio sapere che giorno è oggi,
e non amo i calendari,
lascio volutamente che le agende invecchino,
dentro qualche cassetto.
A volte le scarabocchio...
come per annullarle.
Non amo i calendari,
nè il tempo che passa,
eppure la mia vita è scandita da orari fissi,
da momenti programmati,
o da programmazioni inutili.
Mi piace la libertà,
mi piace l'estate,
il fare tardi il pomeriggio in spiaggia,
per scrivere,
o solo per pensare,
proprio quando non c'è più nessuno,
gli ombrelloni sono tutti chiusi,
e qualche gabbiano vola nel cielo.
Adoro i gabbiani,
così enigmatici,
così emblematici.
Ma poi viene la notte...
e i sogni sono ancora solo sogni,
lontani ed inafferrabili...
come gli orizzonti.
Rosalba Angiuli
Guerriero

Adesso fermati,
siedi con me guerriero,
ascolta le favole che raccontano di noi.
Quasi per caso ci siamo trovati,
e per magia ci siamo rinchiusi in questa bolla,
nella quale insieme ci spostiamo.
Siamo così noi,
costretti in un tempo fuori luogo,
schiavi del complicato,
nemici del quieto stare.
Leggiamo le nostre storie
che sono vere,
che sono belle,
a volte felici,
a volte tristi.
Siamo proprio noi,
che congiungiamo ancora il filo del nostro essere,
e rigettiamo insieme le nostre sfide al mondo.
Rosalba Angiuli
Colonna sonora

Ritrovo in un armadio
Ricordi ammonticchiati
Frammenti spezzettati
Dai colori sbiaditi
Accompagnati da colonna sonora
Fotogrammi sfocati
Ma sempre ben presenti
Nella mente
Appesi ancora a chiodi appuntiti.
Apro per poco al passato
Poi mi spavento
E torno nell’attimo fuggente
In attesa che arrivi l’altro attimo.
Metto tutto sotto chiave
Un sorriso
Una carezza
Un bacio
Uno schiaffo
Una lacrima
Il sapore del sale
Il sapore del mare.
Chiudo
Serro.
Come in cassaforte
Custodisco le mie gioie
E la mia gente.
Mentre dentro un vecchio disco suona ancora.
Mio cuore
Tu stai battendo
Cosa posso fare per te…..
Rosalba Angiuli
Statua al sole scolpita di pensieri

Per te mi lascerei sospingere dal vento,
per te sarei barca alla deriva
cullata dalle onde.
Ma sono solo statua al sole,
scolpita di pensieri.
Scrivimi,
indicami,
incidimi un accento,
autenticami di vita,
e almeno per qualcuno sarò ricordo.
Sarò graffito.
E da me
Forse pochi torneranno per cercarsi,
forse mille torneranno per cancellarsi.
Adesso immobile
rimango,
senza sapere,
senza volere,
senza essere ancora una scritta
con un accento.
Rosalba Angiuli
Canto di sirena

Quanti profumi nell'aria...
ricordi di vite vissute
di viaggi fantastici
ormai lontani
e così irripetibili.
Ad occhi chiusi penso.....
Quante ombre hanno offuscato il mio tempo.....
Provo ancora a difendermi....
Accendo tutte le luci
per divenire io stessa faro nella notte.
Ma non basta più.....
Il buio è profondo....
Rimango ferma....
il vento non riesce a scuotermi le ali.
Allora del mio io faccio un fagotto
lo getto tra le onde del mare
sperando che si trasformi in musica
e divenga canto di sirena.
Rosalba Angiuli
Eccoti

Riapparire
Nel sole
Eccoti
Tentare di giocare
Ancora
A cancellare
Le orme sulla sabbia
Volano aquiloni
Nel cielo
Sospinti
Dal vento
Che li porta lontano
Irraggiungibili
Nell’azzurro
Eccoti
Riapparire dal nulla
Dal passato
Come volevo
Ma non è più tempo
Di lasciarsi andare
Non è più tempo
E gli aquiloni
Sono sempre più lontani
Come i sogni
Mentre i fili sono scivolati dalle mani
Anche i gabbiani passano veloci
Attraversano la vita
Fugaci.
Eccoti
Ma non sono più qui
Ad aspettarti
Non è più tempo
Mi sono avvicinata al mare
E lontano
Mi lascio trasportare
Naufraga
Alla ricerca
Di terre sconosciute da esplorare.
Rosalba Angiuli
Io sto dalla mia parte

Io sto dalla mia parte….
Mi sono scavata una nicchia tra gli anfratti
E cerco di ripararmi dalle onde
A volte sono troppo vorticose
E mi sembra di non farcela
Così mi aggrappo a quanto rimane....
Al filo dei ricordi....
A brevi attimi.....
Ai miei perchè irrisolti....
Io non rubo nel supermarket della vita e non mi piacciono i ladri
Ma loro a me loro hanno preso tutto o quasi
E un tribunale li ha giustificati
Quello che ancora ho
Cerco di difenderlo
Cerco di sentirmi viva
Nonostante i venti forti che soffiano sul cuore
Così rimango in equilibrio....
Nonostante tutto
Nel mio habitat tra gli scogli
Rosalba Angiuli
Quanti sono gli amori

Quanti sono gli amori,
dipinti sui muri delle stazioni,
cantati tra le note delle canzoni,
narrati nelle pagine di un libro,
proiettati sullo schermo di un cinema,
urlati al vento tra le onde del mare.
Amori fragili come bucanevi,
amori dolorosi come rovi di spine,
amori nascenti come sorgenti di vita,
amori stanchi che si trascinano,
amori impossibili,
ma amori da amare,
sempre.
Rosalba Angiuli
Il compasso

Giro e rigiro
attorno a me stessa
come un compasso aperto
ben puntato
e disegno una linea
che corrisponde al mio tempo.
Torno e ritorno sullo stesso tragitto
fino a solcare il foglio
fino a staccare il cerchio dalla carta.
Lo prendo tra le mani
lo appallottolo
lo butto via.
Poi ricomincio di nuovo a giocare
Rosalba Angiuli
Viste le circostanze...

Viste le circostanze…
Vorrei dirti che senza te non vivo
E che mi pesa starti lontana.
Il giorno non passa mai
E resto in attesa dei momenti che mi dai.
Viste le circostanze…
Scusami se non riesco a parlare…
Così mi metto a scrivere
E cerco di esprimere quello che c’è in me.
Sai?
Non sempre riesco a prendere il cuore in mano
Anche perché quel cuore me l’hanno strappato via.
Ma sappi che grazie a te sto tentando di ricucire le ferite
Di provare ancora sentimenti.
Vedi?
Tu capisci che non c’è altro da aggiungere
Perché già sai che uno stupendo filo mi lega a te.
Rosalba Angiuli
Foto Danilo Billi - www.danilobilli.it - La riproduzione dei testi e delle foto, sia parziale che integrale, è vietata. |
|
|
|